La quiete dopo la tempesta: 8 modi per mantenere la calma

mantenere la calma

Esistono tanti modi di dire sulla calma.

In casa mia, mio padre mi ripeteva spesso: la calma nei momenti di crisi determina spesso la vittoria finale. Era un invito a non lasciarsi trascinare dagli eventi e a prendere coscienza delle “tempeste emotive”. Prendendo consapevolezza di ciò che avviene dentro di noi, si può imparare a viverlo con stabilità ed equilibrio e non come una valanga travolgente.
Una mente calma permette di osservare sia il mondo interiore che il mondo al di fuori di noi con maggiore obiettività, oggettività, chiarezza e considerando più di un punto di vista. Una mente calma permette un maggior controllo emotivo e ciò diviene molto importante nel momento in cui ci ritroviamo a vivere situazioni stressanti, difficili, faticose o che ci spaventano. Coltivare una mente calma non significa vivere con le emozioni “intorpidite”, ma di vivere la realtà, aprendosi ad essa, adattandosi con serenità a ciò che è, come un giovane albero che si flette al vento senza spezzarsi.

Ma perchè mantenere la calma?

Una mente calma permette di:
controllare meglio le proprie azioni così da non agire con impulsività
aumentare il proprio autocontrollo anche nella gestione della propria realtà interiore
migliorare la capacità di concentrarsi e prestare attenzione
osservare le cose con maggiore “lucidità”, senza lasciare che si intromettano i pensieri.

Non è facile mantenere la calma, soprattutto in situazioni dove si vorrebbe scappare o urlare o dove tutto sembra fuori controllo. Ma la calma, come fosse un muscolo, la si può allenare. Ecco qualche consiglio che si può seguire.
1) Fermati e respira. E’ vero, forse ti sei accorto che questo consiglio l’ho già dato anche in altri articoli, ma d’altra parte, il respiro è la base. Fermarsi e restare in silenzio e portare la propria attenzione al proprio respiro. Bastano 5 minuti al giorno durante i quali ci fermiamo, troviamo una posizione comoda e rilassata e respiriamo, ascoltando il proprio respiro, “osservandolo” così come si manifesta, come fosse un piacevole massaggio interno.
2) Impara ad osservare ciò che hai e ad esserne grato. Consiglio quasi sempre ai miei pazienti un piccolo esercizio, che forse sembrerà banale, ma che generalmente ci porta a riflettere su quanto molto spesso siamo impegnati a soffrire per ciò che non abbiamo e a dare per scontato tutto ciò che possediamo. Consiglio di eseguire l’esercizio prima di addormentarsi: chiedere gli occhi e pensare a 3 cose “belle” che sono successe durante la giornata. Non devono essere grandi eventi, ma anche piccole cose che fanno parte della quotidianità. Una sorta di gratitudine per ciò che abbiamo nella nostra vita.
3) Think positive. Cambia la prospettiva da cui osservi le cose così da riallineare i pensieri e la mente ad uno stato di positività. Ciò non significa vedere la vita a stelle, cuori e farfalle rosa, ma cambiare la prospettiva e controllare il rumore che spesso i pensieri producono. Ciò comporterà un miglioramento della nostra qualità di vita.
4) Concentrati sul presente. Questo aspetto è importante per non lasciarsi travolgere da pensieri disfunzionali sul passato o sul futuro, cioè su aspetti che non possiamo controllare. Rimanere nel qui ed ora permette di vivere in uno stato di presenza attiva e non giudicante, lasciando andare ciò che non serve per concentrarci su ciò che è veramente utile per noi.
5) Prendi del tempo da dedicare a te stesso. Ciò è importante per “staccare la spina” per fare qualcosa di gratificante per noi stessi: leggere un buon libro, guardare un bel film, cantare, ballare o praticare uno sport. Questo permette alla mente di non lasciarsi travolgere dallo stress o da altre emozioni negative, ma di dedicarsi del tempo in attività piacevoli e rilassanti, permettendoci di ricaricarsi di energia.
6) Coltiva la tua vita sociale. Non isolarsi, ma frequentare i propri cari o gli amici è utile per ridurre i livelli di stress o la sensazione di “essere soli e non capiti”. Una vita sociale sana ed attiva aumenta la capacità di autocontrollo e potenzia l’autostima.
7) Sii paziente. E’ importante non avere fretta e darsi tempo per imparare a distinguere e a mettere la giusta distanza da ciò che è dentro di noi, da ciò che è esterno.
8) Impara ad ascoltare il tuo corpo. E’ utile imparare a rivolgere le proprie attenzioni a noi stessi, così da imparare ascoltare i segnali del proprio corpo, quali ad esempio tensioni o respiro “corto” ed intervenire per migliorare le reazioni ed aumentare l’autocontrollo.

Allenarsi alla calma è un altro modo utile per aumentare il proprio benessere personale. La calma è questione di esperienza nel controllo delle proprie emozioni e dei pensieri sottostanti. Esistono diverse discipline che favoriscono il raggiungimento della calma, come per esempio la mindfulness, un percorso di rilassamento e meditazione con l’aiuto di personale esperto.

Foto di Frans Van Heerden da Pexels